E’ da ieri mattina che  Facebook sta inviando a tutti i suoi utenti iscritti  una  notifica particolare:

“Utilizzando i nostri servizi a partire dal 1° gennaio, accetti le condizioni, la Normativa sui dati e la Normativa sui cookie aggiornate e accetti di visualizzare inserzioni migliorate sulla base di applicazioni e siti che utilizzi. Maggiori informazioni sugli aggiornamenti e sulla modalità di gestione delle inserzioni visualizzate”.

 

nuove-condizioni-facebook

Aperta la notifica è  possibile scoprire tutti i dettagli di questa “GRANDIOSA” novità che Mark e il suo Staff hanno deciso sarà attivata a tutti gli account Facebook dal prossimo primo gennaio (REGALONE PER IL PRIMO DELL’ANNO).  Tra le “novità” fuoriuscite dal cilindro di Mr Zuckerberg abbiamo cose come aggiornamenti sulla privacy, aggiornamenti sulla geolocalizzazione (a me personalmente fa paura la sola terminologia, giuro) sugli annunci pubblicitari ecc ecc.




Allora, cominciamo con le nuove impostazioni di base sulla Privacy che ti metteranno a disposizione una serie di guide interattive sul come regalare a fronte del niente più assoluto le tue informazioni personali  controllare le tue informazioni su Facebook., sei punti sul come farti sfruttare al meglio da Facebook (bellissima la nuova funzione “opzionale” intitolata Amici nelle Vicinanze), passando dal comprendere in che modo la App mobile del social network più famoso del mondo fa uso delle informazioni sullo stato della batteria del vostro smartphone (si, avete capito bene, ma tanto so che qualcuno di voi troverà il lato positivo anche in questo..). Una tra le cose funzionalmente attraenti di questa nuova policy è il reperimento di informazioni per un implementazione futura di un pulsante per  acquisti online senza redirect esterni.

amici nelle vicinanze facebook

 

Una tra le cose sconcertanti di cui mio malgrado ho sentito vociferare, è l’obbligo di utilizzare la propria identità reale. Devo ammettere che un pochino ci sono rimasto quando ho scoperto di non poter assegnare alla mia pagina social il nome del mio cane o quello del mio supereroe preferito. Ma perché non mi è concesso? Secondo una rapida ricerca fatta sul web durante la stesura di questo articolo, a quanto pare sembra che Facebook blocchi tutti gli account che utilizzano nomi fake (e per fake ci mette di mezzo anche i soprannomi derivati dal proprio nome di battesimo. Nico anziché Domenico sembrerebbe non essere accettato) chiedendo in un primo momento il cambio del nome e in un secondo momento, UDITE UDITE, il BLOCCO dell’account e l’invio per mezzo di mail di una copia di un DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO. A quanto ho letto, qualcuno si è inc arrabbiato alquanto e lo Staff di Facebook ha chiesto subito scusa ad una folta schiera di LGBT (e poi dicono che le palle sono cose da uomini).

LGBT apologize facebook

Inerente all’ultima parte di questo articolo, vi rimando al mio prossimo post in quanto non ho ancora reperito abbastanza notizie per confermare il fatto che Facebook blocchi e sopratutto richieda realmente un documento di riconoscimento nel caso venisse bloccato l’account, ma vi giuro che mi metto all’opera al più presto. Per quanto riguarda invece le mie osservazioni personali, mannaggiame sto cercando di trasformarmi in un blogger cazzuto, come si dice dalle mie parti. Quei blogger che mettono innanzi a tutto la pura INFORMAZIONE a discapito del pensiero (seppur libero) personale e quindi lascio che siate voi a trarre le dovute conclusioni. Io mi limito a scrivere post con il mio solito cinismo.

ENJOY YOUR LIFE MY FOLLOWER! (se mai ce ne fosse qualcuno)

 

About Mauro

Nasce a Saronno. Maker nell'animo, nella vita sopravvive facendo web design. Appassionato di informatica, skateboard e snowboard. Positivo e allegro, collabora a progetti e startup fondate principalmente con amici, perché tiene molto al legame che ha con questi. NON ha ancora lavorato con nessuno di importante, NON ha ancora scritto nessun libro.. Puo sembrare scoraggiante, ma crede che sia bene avere un fine verso il quale dirigersi; perché dopo tutto, quello che conta è il cammino.

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